Cure canalari

Una moderna endodonzia utilizza oggi apparecchiature elettroniche per la determinazione della lunghezza della radice (localizzatori d’apice) e motori elettrici per l’impiego di apposite frese, capaci di una efficace pulizia dei canali radicolari.

Il successo di un trattamento canalare, detto spesso volgarmente “devitalizzazione”, dipende dalla completa pulizia del canale radicolare e dal suo buon sigillo, ottenuto attraverso appositi materiali (guttaperca).
La tecnica utilizzata dal dottor Massimo Messori prevede l’impiego di specifici strumenti attraverso cui determinare innanzitutto il diametro del foro all’apice della radice. Il diametro apicale è il riferimento più importante per conseguire una completa pulizia del canale e sigillare il foro di uscita all’apice della radice in modo che non esca nulla ad alimentare eventuali infiammazioni o infezioni ossee.

 

 

 


Il buon risultato di un trattamento canalare si ha quando tutti i canali radicolari vengono completamente puliti e ben sigillati per tutta la loro lunghezza, fino all’apice della radice. Il riempimento canalare, che in radiografia appare di colore bianco, deve dimostrare per lunghezza e per ampiezza una completa pulizia del canale.


Una pulizia insufficiente ed un inefficace sigillo canalare si associano facilmente ad un insuccesso, con la comparsa di infiammazioni croniche o ascessi dentali (frecce).

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