Implantologia

Le attuali tecniche implantari consentono in molti casi di riabilitare situazioni edentule là dove un tempo il paziente era destinato a protesi mobili o removibili.
La sempre maggiore richiesta di riabilitazioni su impianti portano il dentista a dover affrontare situazioni chirurgiche talvolta complesse o invasive.
Il Dr. Cattaruzza si avvale di una metodica chirurgica computer guidata che consente di inserire uno o più impianti in modo rapido, meno invasivo, ma soprattutto con estrema precisione e maggiore sicurezza per il paziente.
Tale procedura richiede una TAC preliminare, eseguita con una apposita placca (a) posizionata tra i denti. Ciò consente di importare la TAC al computer, in uno specifico software e di elaborare l’inserimento virtuale degli impianti in una posizione corrispondente a quella intraorale.

Nelle immagini (b) e (c) possiamo vedere alcune fasi della progettazione implantare computer assistita.
Tale metodica consente di programmare l’inserimento di ciascun impianto (d) decidendo preventivamente la posizione, l’asse di inserimento, la lunghezza e il diametro dell’impianto con grande precisione, evitando accuratamente ogni rischio chirurgico.
Una volta decisa la posizione degli impianti, il programma formula la progettazione di una apposita mascherina chirurgica (e), sulla quale vengono predisposti dei fori, che guideranno l’inserimento degli impianti durante la fase operatoria.
Tali fori-guida consentono al chirurgo di mantenere con precisione la direzione e la lunghezza di azione di ciascuna fresa durante la preparazione del sito implantare e di guidare l’inserimento dell’impianto nella precisa posizione elaborata al computer.
In questo modo ogni possibile errore legato alla manualità dell’operatore viene ridotto al minimo, con una riduzione dei rischi operatori.
Qualora vi siano condizioni cliniche favorevoli, la progettazione implantare computer guidata permette di inserire gli impianti attraverso la gengiva, senza l’apertura chirurgica della gengiva stessa. L’intervento, pertanto, non richiede punti di sutura. Il decorso postoperatorio è molto più agevole e i tempi operatori si riducono di molto.